lunedì 30 marzo 2009

NCAA TOURNAMENT ELITE EIGHT: Terrence Williams è inguardabile, gli Spartans vincono sotto gli occhi di Magic Johnson

(2) Michigan State Vs (1) Louisville

Dopo quella legata al nome dei Pittsburg Panthers, nella notte anzi nella serata di ieri è toccato ad un’altra numero uno cadere e tornare a casa con tanti rimpianti ed un pugno di mosche tra le mani. A lasciare il torneo prematuramente e senza sogni di gloria, questa volta tocca ai Louisville Cardinals di Terrence Williams (inguardabile nell’appuntamento più importante chiuso con 5 punti e 1/7 dal campo e 6 rimbalzi), ovvero una delle formazioni che aveva maggiormente impressionato fino a questo momento. Ma il tutto si scioglie davanti a dei veri spartani come quelli di Michigan State che non hanno sfigurato davanti agli occhi dell’ospite d’onore: Ervin Magic Johnson. Resistono solo un tempo i Cardinals (Clark 19, Knowles 12) prima di cedere sotto i colpi di Suton (19), Lucas (10), Summers (12)e Walton (8) che allungano nel finale anche con un vantaggio in doppia cifra (64:52). Un doppio successo per gli Spartans di Tom Izzo, dal momento che la prossima partita, quella delle Final Four la giocheranno praticamente dietro l’orticello del Campus dell’università, visto che il tutto si svolgerà ed avrà luogo al Ford Field Stadium di Detroit.

Griffin in "gabbia", North Carolina alle Final Four

La finale del South Regional vede opporsi la numero uno North Carolina contro la numero due Oklahoma: è la sfida tra Blake Griffin, probabile prima scelta assoluta al prossimo draft e Tyler Hansbrough, i due promettono scintille sotto le plance. Avvio freddino, non si segna per due minuti, poi, il jump dalla media di Deon Thompson fa partire il parziale 7 a 0 targato UNC. I Sooners sbloccano il loro punteggio con uno slam dunk di Taylor Griffin ma sono i Tar Heels a guidare le danze con Danny Green ( chiuderà con 18 punti) a perforare ripetutamente la retina avversaria. Nemmeno il 2° fallo di Psycho T cambia l’andamento del match, i ragazzi di coach Roy Williams mantengono un vantaggio costante sugli avversari di 10 punti. Oklahoma paga le scarse percentuali dal campo (36% da 2 e 0 su 9 dalla lunga distanza al termine dei primi 20 minuti di gioco) e solo un Blake Griffin formato gigante, 11 punti e 9 rimbalzi nel corso della prima frazione, consente di chiudere ai suoi 23-32. Il secondo tempo inizia con lo showtime, dalla tripla dalla lunghissima distanza di Wayne Ellington e ai soliti slalom di Ty Lawson, fino alla schiacciata super di Blake Griffin. I Tar Heel controllano il match in totale tranquillità raggiungendo anche i più 20 e contenendo la fiammata dei Sooners nella parte finale del match (11 a 2 il parziale). Finisce 72 a 60 con le lacrime di Blake Griffin, ultimo ad arrendersi per Oklahoma (23 punti e 16 rimbalzi) e Ty Lawson (19 punti 5 rimbalzi e 5 assist) e Psycho T a festeggiare la diciottesima apparizione di North Carolina alle Final Four.