(3) Missouri Vs (1) Uconn
Punto a punto e match equilibrato per circa 35 minuti e poi la zampata vincente degli Huskies. Una zampata dalla quale i Tigers non sono più riusciti ad alzare la testa e mettere in difficoltà gli avversari, complice anche una serata storta e negativa di Tiller uscito per raggiunto limite di falli. Una zampata che parte dai liberi di Jeff Adrien che da il via al parziale di 8-1 che chiude praticamente i giochi. Missouri ci prova, ma alla fine è tutto inutile, il pronostico è rispettato e alle Final Four ci va Connecticut (75:82).
(3) Viollanova Vs (1) Pittsburgh
Due tiri liberi di Levance per il 76 pari con 6’’ sul cronometro finale. Sei secondi che per i comuni mortali possono essere pochi, ma non per un giocatore o una squadra di pallacanestro. Un’eternità, dunque, per i Wildcats di Villanova che non solo hanno il tempo di rimettere in gioco il pallone, ma hanno addirittura il tempo di rimettere la palla nelle mani di Reynolds che scocco il tiro della vita, quello che non dimenticherà facilmente, quello che praticamente mette Villanova con la testa avanti nel match a 2’’ dalla fine e che elimina una delle numero uno del torneo e candidata a vincere il trofeo finale: Pittsburgh. Insomma altro che ‘upset’ un vero e proprio shock sportivo che premia i Wildcats (Anderson 17, Cunninghum 14, Reynolds 15) e spedisce fuori i Panthers (Youong 28, Blair 20) con il punteggio finale di 78:76
