lunedì 23 marzo 2009

Southern California saluta, passano gli Spartans

Michigan State parte con i favori del pronostico, non tanto perché alla partita è presente il coach che guidò Magic Johnson e gli Spartans al titolo del 1979, vale a dire coach Jud Heathcote, quanto per il valore di alcuni giocatori Travis Walton in testa. Per i Trojans la presenza eccellente è rappresentata da Rudy Hackett, il padre del nostro Daniel, che siede in panchina insieme allo staff tecnico. Il match è molto equilibrato, gli Spartans provano due volte l’allungo: ai 5:30 vanno più 5 grazie ad una serie di giocate difensive piuttosto intense di Suton (7 rimbalzi nel primo tempo), ma è il dinamismo del californiano Washington nel pitturato (6 punti in fila per lui) a ricucire il mini strappo. Sul finire di periodo, invece, è la ditta “Summers & Walton” a tentare l’allungo, prontamente arrestato da Hackett che produce punti in serie e consente di chiudere la prima frazione a meno 3. Gli uomini di Tim “Pink” Floyd, all’inizio del secondo tempo, tentano la fuga con la spettacolarità di DeMar DeRozan (15 pts. 5 rbs. 2 ass.) ma il buon Kalin Lucas dimostra che, oltre al cognome, ha qualcos’altro in comune con il regista George, ossia gli effetti speciali; è lui a guidare il parziale 10 a zero per gli Spartans. Southern California risente molto della serata negativa di Gibson sotto le plance, che passa dalla prestazione super del primo turno, 24 punti e 6 rimbalzi, all’anonimato più totale, solo 3 punti e 4 falli che costringono coach Floyd a pescare il serbo Vucevic dalla panchina. Proprio l’agonismo di Vucevic e, ancora una volta Washington, limitano lo strapotere dei lunghi del Michigan (33 rimbalzi contro i 24 dei californiani) e riportano la partita sui binari della parità. Poi è un botta e risposta tra Dwight Lewis (19 pts.) e Travis Walton (18 pts.) fino al +4 Spartans a 1 e 19 dal termine. I Trojans fanno confusione in attacco e, prima Hackett e poi Lewis sparacchiano da 3. Finisce 69 a 74 per Michigan State. Southern California esce comunque a testa alta e Hackett chiude la sua carriera al college con una partita da 13 punti 3 rimbalzi 5 assist e una stoppata.
Alessandro delli Paoli

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