(16) Radford Vs (1) North Carolina
Pronti via e nel giorno dell’assenza di Ty Lawson, North Carolina da la sua prima prova di forza, tanto per mettere in chiaro il perché della numero. Scollinati i 100 punti (58:101 il risultato finale), per i Tar Heels è stato fin troppo facile avere la meglio nei confronti di Radford Higlander. Senza una delle punti di diamante
(16) Chattanooga Vs (1) Uconn
Immediata e ancora più pesante la risposta degli Huskies di Uconn (47:103) che annichiliscono Chattanooga con il punteggio finale di 103:47. Cinque uomini in doppia cifra e triplo ventello per Connecticut griffato dal trio Robinson (24)-Thabeet (20+13)-Price (20 con 5/11 da tre).
(15)
Non certo sulla falsa riga della coppia da numero 1, ma pronostici rispettati anche sugli altri campi: passa dopo i patemi d’animo della prima frazione di gioco, Memphis che deve sudare più delle proverbiali sette camice per mettere in tasca vittoria (70:81) e Cal State Northridge Matadors (Townsend 14, Daniels 14). A togliere le castagne dal fuoco per i Tigers l’immenso esordio di Roburt Sallie che chiude con un’altrettanta immensa prova dalla lunga distanza con 10/15 da tre e 35 punti finali (Anderson 13, Evans 15).
(12) Northern Iowa Vs (5) Purdue
Rischia la beffa nel secondo tempo Purdue che dopo aver chiuso i primi venti minuti di gioco con un vantaggio in doppia cifra (32:20), abbassa la guardia e si salva sulla sirena (56:61) dopo i ‘montanti’ provenienti da Northern Iowa (Eglseder 13, Ahelegbe 11) che stavano per far vacillare i Boilermakers (Moore 17, Johnson 14).
(9) Butler Vs (8) LSU
Sulla carta doveva essere il match più equilibrato insieme a quello tra Texas A&M e Brigham Young, vista la posizione le ranking del torneo e alla fine match equilibrato è stato (71:75). A portare a casa il passaggio del turno sono stati i Tigers di LSU (Thornton 30, Mitchell 14) complice la palla persa da Veasley per Butler (Howard 22, Mack 18) negli ultimi secondi ed i liberi di Chris Johnson che hanno fatto scorrere i titoli di coda sulla contesa finale.
(9)
Accennata i precedenza e decisa nel primo tempo (79:66) il face to face tra gli Aggies guidati da Bryan Davis (21) ed i Cougasars della coppia Cummard (17)-Fredette (18).
(10) Maryland Vs (7) California
Le regole lo si sa sono fatte per avere le loro eccezioni. A invalidare quella del pronostico legato al numero del ranking del tabellone, ci pensa Maryland (84:71) che sovverte i favori tutti puntati su California. Decidono i 27 di Vasquez (13/28 totale dal campo), mentre inutili i 22 di Theo Robertson ed i 14 di Randle i Golden Bears devono alzare bandiera bianca (7/24 dalla lunga distanza).
(10) Minnesota Vs (7) Texas
Undici su 20 da tre punti, 55% totale, 8/15 nella stessa statistica di Abrams (26) e Texas regola (62:76), non senza però qualche patema, la questione Minnesota e Westbrook (19 con 10/18 al tiro) complice anche i numeri di Pittman (7/12) e Damion James (18).
(14) American College Vs (3) Villanova
Sfiorato il ‘dramma cestistico’ al Wachovia Center di Philadelphia. Nella città dell’amore fraterno, Villanova stava incappando nella prima sorpresa della notte, ma in senso negativo. L’aggressività e la voglia di American College, ma soprattutto i tiri e le triple infilate allo scadere o con enorme facilità (10/30 totale e 6/14 solo di Garrison Carr che chiude con 22), hanno costretto i Wildcats a rincorrere e ingranare subito le marce alte per riprendersi la parità prima e poi lanciare il rush finale verso la vittoria (67:80). Fondamentali le prove di Dwayne Anderson (25 e 13/15 totale) e Dante Cunningham (25 e 7 rimbalzi).
(10) Michigan Vs (7) Clemson
Canestro e fallo di Harris (23, 7 rimbalzi e 6 assist) e due palle parse nel finale di Clemson (Booker 18+11 rimbalzi, Rivers 13) consegnano a Michigan la vittoria nell’altra eccezione della notte Ncaa (62:59).
(13) Akron Vs (4) Gonzaga
Avanti nel primo tempo e sfida punto a punto fino a circa metà secondo tempo da parte di Akron, che sfiora ed accarezza l’idea di piazzare il colpo e buttare fuori Gonzaga. I Buldogs, però, salgono di tono nel finale e Heytvelt (22 e l’unica bomba a bersaglio nel finale per lanciare la fuga decisiva), mette la ciliegina sulla torta impastata e decorata da Downs (15) e Bouldin (10).
(15) Binghamton Vs (2) Duke
Partenza razzo e senza soste quella dei Blue Devisl di coach K, che travolgono Bearcats di Dj Rivera (20) in partita solo nei primissimi minuti succesivi alla palla a due prima di cedere di schianto. Doppia cifra di vantaggio al termine dei primi venti muti di gioco, valanga al suono della sirena finale e gioco corale che paga per Duke (Singler 10, Thomas 14, Henderson 13, Williams 11, Scheyer 15, Smith 13).
(15) Morgan State Vs (2) Oklahoma
Scontata e forse a tratti anche monotona la vittoria dei Sooners che mangiano in un sol boccone Morgan State (Holmes 14, Kately 11) con la prima prova tutta da scout Nba di Blake Griffin. Il candidato alla scelta numero uno del prossimo Draft chiude a quota 18 nel primo tempo, ne mette
(11) Virginia Commonwealth Rams VS (6) Ucla
Si infrange sul tiro sbagliato di Maynor (21) allo scadere i sogni di gloria e di colpaccio dei Rams che dopo essere stati attaccati agli avversari per tutto il primo tempo ed aver operato la rimonta nel finale di partita dopo vari svantaggi in doppia cifra, chiudono la loro avventura nel torneo con qualche rammarico, ma anche con qualche soddisfazione come quella di aver messo paura alla numero 6 del tabellone nazionale. Bruins che esordiscono con una prova a corrente alternata, fatta da buoni momenti e buona pallacanestro e vuoti paurosi specialmente per il prosieguo del cammino nel tabellone. Sperperare vantaggi in doppia cifra e cavarsela all’ultimo secondo può accadere contro i Rams, ma di sicuro non si può sempre sperare nella sorte (Shipp 16, Holiday 13).
(12) Western Kentuky Vs (5) Illinois
La rassegna di questa prima parte di primo turno si chiude, dopo tanti tentativo sfiorati in altri campi, con il colpaccio della notte: Western Kentuky fa suo il Rose Garden di Portland e cancella le velleità di una Illinois sempre sotto nel punteggio e che solo nel finale ha tentato il tutto per tutto con una rimonta che si è conclusa con 8’’ sul cronometro finale ed i due tiri liberi a bersaglio di Anthony Sally che lanciano la festa degli Hilltoppers (Pettigrew 17, Mendez-Valdez 11, Slaughter 14, Kerusch 14).

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