domenica 22 marzo 2009

Avanza North Carolina, battuti i Tigers

Ok la storia degli atenei c’entra ben poco con questa partita, però va fatto notare che si affrontano i college che hanno prodotto i due giocatori più dominanti delle ultimi due decadi: il più grande di tutti i tempi, Michael Jordan, prodotto di North Carolina e Shaquille O’ Neal, direttamente da Louisiana State University. La numero uno contro la numero 8 del south bracket. Se qualcuno pensava che la sfida fosse decisa già in partenza, beh si sbagliava di grosso. La gara è equilibrata sin dalle prime battute con Tasmin Michtell a imporre il suo dinamismo e Marcus Thornton a caricarsi il peso dell’attacco per i Tigers. North Carolina recupera il play Ty Lawson che, nel primo tempo, si limita a prender le misure degli avversari (1/5 dal campo). A 4 minuti dalla fine del primo tempo, i Tar Heel provano l’allungo, guidati da Tyler Hansbrough (chiuderà la prima frazione con 12 punti) e il gioco da tre punti di Danny Green che porta UNC al massimo vantaggio +10; vantaggio che i ragazzi di Roy Williams conserveranno fino all’intervallo lungo. Evidentemente la pausa serve alle Tigri della Louisiana, che escono dagli spogliatoi decisamente aggressive, dimenticano il pessimo 1/8 da tre del primo tempo e impattano il risultato in meno di due minuti, guidate da un Tasmin Mitchell decisamente mostruoso. A questo punto la gara comincia a vivere di fiammate e di giocate spettacolari; c’è spazio per le stoppate “servite” a “Psycho T”, per l’ alley-oop LSU sull’asse Temple-Johnson e per il “back to back blocks” (due stoppate consecutive nella stessa azione) ad opera di Ed Davis in maglia blue carolina. Il punteggio rimane, dunque, in equilibrio poi, il signor Ty Lawson decide che è arrivato il momento di riprendere a giocare a basket seriamente. Archiviati i problemi fisici, piazzata una tripla dalla lunga distanza tanto per far aumentare la propria autostima, prende scarponcini e sci e comincia il suo personale slalom degno di Alberto Tomba, tra i “paletti” di Louisiana; una serie di serpentine e di canestri in penetrazione, con controllo di corpo stupefacente, guidano il parzialone dei Tar Heels ai 6:00 dalla fine (+11 UNC). La difesa dei Tigers è tenerissima, si proprio come quella di un tonno, inutile dire chi è il grissino; ancora lui, ancora Lawson. Se poi ci si aggiunge anche Wayne Ellington (23 punti), si capisce che l’avventura di Lousiana nel torneo NCCA 2009 è giunta alla fine. Finisce 84-70 per l’ateneo di Chapel Hill. L’MVP?? Ty Lawson 23 punti, 6 assist, 7/13 dal campo e 7-7 ai liberi. Altro che grissino... questo qui è Insuperabile.
Alessandro delli Paoli

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